Nebia

Nebia

Te prego, Sioredio:
en colp de vent,
en sbrec,
che veda demò ‘n momént
la zima dela montagna.
Gò bisògn de savér che la gh’è..

NEBBIA: Ti prego Signore Iddio: un colpo di vento, uno squarcio, che io possa vedere almeno un attimo la cima della montagna. Ho bisogno di sapere che esiste.

(Bruno Banal – 33 Schiribizzi per i Amizzi – senza data)

E di nuovo Michela, che passa dalla mamma al suocero, voce importante per tanti anni della poesia dialettale roveretana. Un piacere ed un onore averlo come ospite, voce postuma sempre vivissima.

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