PENOMBRE

Cantavi
e m’hai morso il cuore,
il cielo ancora s’avvertiva più alto di noi.

Da un tempo che più non so
ho smesso di dialogare
strade ed ombre della notte,
di crepuscoli affettuosi.
E pure questo m’ha morso il cuore.

Se non prenderò direzione
sarà l’arco del buio
a giudicare tra me
e le illusioni.

(Trento/Rovereto – dicembre 2022)