LA GOCCIA

Una goccia
terge il lato opposto
scivolando sul silenzio.
Dalla chiglia
l’idea svagata dell’altrove
sporge, inspira il mare,
e la trasmutazione del sogno
m’annebbia e rigenera.

Nudo sul tramonto
la muta m’innova.

T’ho attesa tanto
goccia che dal lato opposto
sgorghi in sorgente.

(Trento/Rovereto – agosto 2025)

Onde d’amore profondo

IL piccolo, l’insignificante, talvolta quasi il ridicolmente inutile. Poi ti giri e scopri che da quel niente è nato qualcosa, spesso importante, fondamentale, essenziale. Una goccia, che vale? una preghierina, che conta? una piuma, addirittura solo una sensazione. E poi ti giri ed è germinata vita, speranza, a volte felicità. Vedete voi…