Esistono (sono sempre esistite) anime tormentate, solitarie, lievemente inquietanti. Che percorrono tempo e spazio, poi si trovano davanti ad un confine, una decisione. Ed anche qualla inquieta, senza mettersi a fuoco, senza appalesarsi nitidamente, lasciando spazio ad interpretazioni diverse. Persone particolari, partoicolari come le loro scelte estreme, astratte ovviamente, per carità. Cinque qui, quante attorno e dentro noi?
E’ un fi9ine di settimana (non finesettimana..) lungo ed anomalo, nella consueta liturgia del memento mori, della speranza per il dopo, del ripiegarsi di giorno, ombre, fatiche. Ripiegarsi per comprendere. Quasi, e i New Trolls ci perdonino, una carezza della sera (così precoce ora) da chissà quali mani, cuori, anime. Malinconia? Certo. Crepuscolo? naturalmente. Ma dal fondo dei pensieri si può generare altro di nuovo.