Cuccioli

Tu
ragazzo di vent’anni
che ti so
impotente
di violenza
e sangue
e lacrime di sale e smalto,
tu
che il vento s’insinua
a far leva
tra la
fantasia
ed un soffio
di niente
architettato di speranza nuova,
tu
hai ancora
lo stesso
impulso
di dolore
che dorme
sul fondo del ricordo
della mia anima.
E che
ora
spezzerò con te
(disse Dio
e nel buio sorrise
a due cuccioli d’uomo
di vent’anni).

(Lungo la strada tra Rovereto e Santa Giuliana di Levico, luglio 1991 – con e per R.D.)