Enterprise.
Odore e sapore,
colore d’acqua.
Distillato d’intuizione,
confine di futuro.
Solitaria individualità,
scelta senza ritorno.
(Rovereto, ottobre 2012)
Enterprise.
Odore e sapore,
colore d’acqua.
Distillato d’intuizione,
confine di futuro.
Solitaria individualità,
scelta senza ritorno.
(Rovereto, ottobre 2012)
Le due postmeridiane,
calde,
sfarinate di sibili,
ronzii di pena e paura.
In respiro lento
opaco
rovesciato
come occhi
ferocemente spauriti.
L’ora dell’incrocio
viaggia in limite
al dubbio.
(Trento, settembre 2012)
In fondo – bene –
la tela del ragno
s’accartoccia.
Sul filo del tempo
brilla
l’interruzione sbloccata.
(Rovereto, giugno 2012)