Mutare rotta

Fa fresco stamattina, strizzo gli occhi.
Forse l’ultima occasione
per gonne accorciate
da malizia o incoscienza,
fino a primavera (se verrà).
Nelle scollature delle scarpe
il dubbio se le calze
servano o meno,
e per strada gli sguardi
si alternano in progressione,
anche il mio.
Fa fresco stamattina,
intride l’anima,
domani serve solo mutare rotta,
il residuo è chiuso.

(Trento, ottobre 2014)

L’altare di Orwell

Le ragazze sono cresciute in fretta,
appoggiate alle loro curve
ed ai sedili dei treni,
le guardo ed i miei occhi
dimenticano l’età che ho.
Solo per un attimo.
Il viaggio del tempo è truffa,
trivialità concordata fra di noi
per evitare di soffrire
mentre il cuore rallenta ed il fiato stringe.

I ricordi non si bruciano,
l’altare di Orwell deve rimanere spoglio di paramenti.
La nostra epoca ci strozza
in se stessa e lungo le paure,
negli occhi delle ragazze
che amavo ieri.

(Rovereto, settembre 2014)