SORSI DI SAMBUCO (Atto primo – quadro terzo)

L’alcool spremuto dalla corteccia di sambuco,
e sul fondale rosso del tramonto
m’inebrio di paura ed illusione.
Nessuno all’orizzonte,
i passi di velluto della notte non s’arrestano.

Una di più.

Maledizioni al cielo
colpi d’accetta alla base dell’albero,
le fronde schiantano al suolo,
grida di dolore rappreso.

Un sorso in più, ancora
m’inebrio di paura ed illusione.
Robinson
la verità non si elude,
sei solo a scegliere.