INNESTO DI DOPO CREPUSCOLO

All’innesto sfumato di
dopo crepuscolo,
galleggia, sulla foschia irregolare del fiume,
il desiderare uno
scivolio dell’anima
sotto il livello del buio.
L’intarsiare della nostalgia
in rassegnata
tranquillità.
L’incedere nel soffice
d’immateriale
invisibilità.

(Rovereto/Trento, dicembre 2017/gennaio 2018)