VERTIGINE DI PROFUMO

Tra il vagare e l’immaginare
(a vuoto, come s’usa)
si sperdono ore ed universi
spendendo palpiti ed illusioni.

Ne rido sommesso
picchiettando sull’anima
(quasi fosse vertigine di profumo)
la resa dell’ultimo insulto
del reale.

(Trento/Rovereto – aprile 2019)

PROFUMO DI GONNA

Le gonne emanano profumo,
pare indiscutibile se ascolti e capti
i messaggi dell’anima.
Il profumo di chitarre nei bar,
pavimenti lavati e incerati,
di spazi anonimi tra marciapiede e selciato.
Le gonne emanano profumo.
Era così
lo è
lo sarà.
Se giri attorno all’albero
in viale assolato e ventoso
lo apprendi e non scordi più.

(Rovereto, novembre 2015)