DI NOTTE

Frugo le tasche
sul fondo della notte.

Secrezioni d’albeggio
mentono al desiderio,
minimalismo d’intersezioni
incomprensibili.

Accanto a me
la resa di chi ignora
l’audacia d’esser uomo
computando giorni
ignari di sé medesimi.

S’inframmezzano
all’eco dei passi notturni.

(Trento/Rovereto, febbraio 2022)