Tra il ponte ed il mare
guado la solitudine.
S’accenna appena
la corrente,
le contrappongo
la direzione ineludibile.
In ascolto del tramonto
prevarico
lo spadroneggiare dell’attesa.
(Rovereto, settembre 2021)
Tra il ponte ed il mare
guado la solitudine.
S’accenna appena
la corrente,
le contrappongo
la direzione ineludibile.
In ascolto del tramonto
prevarico
lo spadroneggiare dell’attesa.
(Rovereto, settembre 2021)
Rabbocco di pioggia
ombreggia il pomeriggio.
Scende da nord,
come l’odore incolto
delle terre di Scandinavia,
e non indugia
a raccogliere e lenirmi
le ferite del tempo.
Pur se a maggio
m’imbozzolo nel chiaro dei tuoi capelli,
restano foschia e neve sottile
affidate (senza interruzione)
ad altri orizzonti.
(Trento/Rovereto – maggio 2021)