Ho di te il nome
dietro l’ombra della nebbia,
l’alea di luce
che dal limbo
grida,
il periplo largo
di un passo
verso chi non cadrà.
Nel vuoto
di dove più nulla
può giungere.
(Rovereto, settembre 1987)
Ho di te il nome
dietro l’ombra della nebbia,
l’alea di luce
che dal limbo
grida,
il periplo largo
di un passo
verso chi non cadrà.
Nel vuoto
di dove più nulla
può giungere.
(Rovereto, settembre 1987)