D’UOMO

Al gioco dei chiaroscuri
diluiscono le scie,
acque opache e incubi d’anima,
voglie d’uomo.

S’incertano ispirazioni e desideri,
rosolio allagato
nell’indistinto di pozze morte,
oblio d’uomo.

La pioggia finge
di rianimare ossessioni sortite dal nulla,
visioni effimere,
tormento d’uomo.

La corrente
(acque rapide, piogge nervose)
confonde gli orizzonti
fluendo.

(Trento/Rovereto – maggio/giugno 2022)

Le lune di Odell

“I’ll see you on the dark side of the Moon”. Agli immortali Pink Floyd rubiamo il gusto, oggi, di andare a vedere oltre, spiare oltre, intuire oltre. La faccia scura della luna lancia cinque lampi. Scuri, ovviamente. Opachi. Dubbiosi.