Nelle pieghe di sguardi obliqui
ricordi di piogge
abbagli di neve
primizie di futuro.
Forse rose in boccio o sterpi rinsecchiti,
chi può offrirti salvataggio e risposta?
Oggi cammino a lato,
schivo gli occhi di chi m’ignora,
sulla mia coscienza il tempo recita preci,
litanie inerti.
Nascondersi nel ricordo di un angolo buio,
quasi il ritorno
al minimo dell’immaginario.
(Bruxelles – Bruge – Geraardsbergen – Rovereto, inizio giugno 2023)



