Imbibite di falsa noia
le ore postmeridiane del tempo perso
celano misfatti,
oppressioni apparenti,
stanze e penombre occulte.
Le scie dell’inutilità
in cui ti muti,
pulviscolo che illudendo evanesce,
trafiggono l’aria.
(Trento/Rovereto, maggio 2022)



