ALL’ADDIACCIO

All’addiaccio
il futuro gioca di sponda
sulle volute di se stesso.

(Ondate nel vortice).

Fra le dita
la bacchetta magica sopisce
il dolore, l’ansia,
la libidine d’inzuccherare la notte
astraendola dalle minimalità.

Cammino all’addiaccio
incesellato sulle tue dita.

(Trento/Rovereto, febbraio 2024 – ispirata da un cucchiaino nel caffè di P.F.)

Pollock – L’eterno rimbalzo

Che sensazione di leggera follia. Rubiamo Battisti, ma attenzione: leggera, non follia conclamata. Solo leggera. Quella che si permette di spaziare dove vuole e nelle sfumature della vita che preferisce, poi torna a casa e sembra tutto regolare. Ma lasciare cinque scie, appunto, di leggera se stessa.