15. (Come la Genesi)

L’acqua di sotto
si ricongiunge alla Genesi
sul limitare esatto
della sua circonferenza.
I pensieri notturni vi sfociano
immaginandovi sollievo,
riflessi sulle opinioni del fiume.

Frammenti franti
di ghiaie ed introspezioni.

Intercetto il respiro
dove il tumultuare del rivo
ipotizza pace nel lago,
l’acqua di sotto.

14.

Sui contrafforti della chiusa
s’infrange la corrente,
la sua inesausta (ma vana)
pretesa.
Di là delle paratie
forse i sogni inesplorati
di chi ero o sarò.

Moneta contraffatta fuori corso.

La vita è indifferente
a quel che di lei si favoleggia
secondo l’opinione del fiume.

Ed il fiume conclude il suo scorrere, le sue opinioni occulte, le domande che trascina a valle, alla foce. Con la copertina di chiusura, anch’essa vaga.