LA GHIAIA

Sappiamo bene dove la sabbia s’insinua,
meccanismi fluidi che gemono
e si fermano, basta un nulla.
Ma se è una scelta
d’incosciente lucidità
allora puoi seguirmi,
come bambino perplesso ma fiducioso.
La ghiaia per strada, candida,
semina se stessa, si sperde,
e ne hai consapevolezza dopo,
molto dopo;
il mondo dimentica
ma del tuo sorriso non si scorda
traccia e luce.

(Rovereto, ottobre 2014)

Lucore di Ognissanti

E’ un fi9ine di settimana (non finesettimana..) lungo ed anomalo, nella consueta liturgia del memento mori, della speranza per il dopo, del ripiegarsi di giorno, ombre, fatiche. Ripiegarsi per comprendere. Quasi, e i New Trolls ci perdonino, una carezza della sera (così precoce ora) da chissà quali mani, cuori, anime. Malinconia? Certo. Crepuscolo? naturalmente. Ma dal fondo dei pensieri si può generare altro di nuovo.