Appoggio il cuore
all’equilibrio della roccia,
bordo di sprofondo.
L’ombra di donna s’accascia
lungo il declivio d’erba fradicia
(rado il sole sul meridiano di Satana).
M’ottunde l’attesa,
rosario di minuti e secoli:
accompagna, salmodiandone inutilità ed inezie,
il feretro dei desideri.
(Rovereto, gennaio 2020)