Respira in modo diverso il sito oggi e per cinque volte. S’apre ad un idioma, tanti idiomi persi nel tempo, vivi nell’anima, nel cuore e sulle labbra. Poesia in parole anomale, dolci e scabre. Dialetti. E con ospiti gentili e preziosi. La prima, di uno dei due cialtroni in noneso stretto, traduzione a fronte.