NUVOLE

I tempi neri
tornano
avvolti su se stessi.
Ma tra le nuvole
ed il cupo sentore
delle ali
di morte
che planano,
ho la vita
nei tuoi occhi.
Abbracciami.
E che nulla
separi il cielo dal cielo.


(Rovereto, agosto 1991)

Stare nella storia, a volte, significa riallacciare fili. Ci proviamo, cinque volte, al di là del rombo, del sangue, della notte. Per chi nella pianura dell’est dialoga la morte insensata annunciata dal demonio che alberga nel cuore umano.

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