In riva all’immaginario
sciacquo il dibattersi del tempo
sui marciapiedi di Londra,
l’ignoro.
Sui fogli gocciolano
inchiostri e lacrime,
nulla da preservare o interrogare,
vado via.
[ghiaino frantumato, ne custodisco appena ricordo di polvere]
Vento d’ombre.
Lungo i sentieri del vuoto
sciolgo i desideri della memoria.
E svolto.
(Trento/Rovereto, aprile 2021)