Libellula

Ma io no.

Se cadrà
il cielo
schiantando sogni e terra
io no
resterò fisso in piedi
a dialogare la luna.

Ed il mio amore
rimarrà con me.
(La libellula
volteggiava
sul filo della notte –
già crepuscolo, dissi –
e rifletteva
sulle ali
le luci degli uomini.
E unendomi a te
ti compresi).

Rovereto, luglio 1992

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