“Conosci l’odore di strade deserte / che portano a vecchie scoperte” – Guccini ci perdoni, ma due versi così ambigui nei loro sviluppi e nelle loro conseguenze li acquisiamo, meditiamo e riversiamo cinque volte. Dove portano le strade? Cosa fanno scoprire o riscoprire? Nel bene, nel male,. nel nuovo, nello stantio, nella sorpresa, nella delusione. Portano. Ma spesso sono proprio deserte, anche nell’anima…