Il serpente s’inerpica,
vento chiaro inspirato
in vetta,
nome che fa rima
e spartiacqua il viaggio.
Nella notte
resta l’inganno agli altri
mentre i suoni tornano
consueti
ed il volo plana.
(Rovereto, novembre 2013 – Confine Austria/Italia vicino a Resia, luglio 2012)