Il sublime fenomeno del salto nel vuoto

“Punto, punto e virgola, due punti. massì, esageriamo”.  Totò e Peppino Defilippo inventarono dal niente quella scena leggendaria e straordinaria. E la frase dice: perché limitarsi? Nel bene, nel male, nell’assurdo, nel deprecabile. In amore, nella società, nelle prospettive di pensiero. Punto, punto e virgola, due punti. Voi aggiungete la vostra anima, se vi aggrada. 

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