Una goccia
terge il lato opposto
scivolando sul silenzio.
Dalla chiglia
l’idea svagata dell’altrove
sporge, inspira il mare,
e la trasmutazione del sogno
m’annebbia e rigenera.
Nudo sul tramonto
la muta m’innova.
T’ho attesa tanto
goccia che dal lato opposto
sgorghi in sorgente.
(Trento/Rovereto – agosto 2025)