Le due postmeridiane,
calde,
sfarinate di sibili,
ronzii di pena e paura.
In respiro lento
opaco
rovesciato
come occhi
ferocemente spauriti.
L’ora dell’incrocio
viaggia in limite
al dubbio.
(Trento, settembre 2012)
Le due postmeridiane,
calde,
sfarinate di sibili,
ronzii di pena e paura.
In respiro lento
opaco
rovesciato
come occhi
ferocemente spauriti.
L’ora dell’incrocio
viaggia in limite
al dubbio.
(Trento, settembre 2012)