Le ragazze sono cresciute in fretta,
appoggiate alle loro curve
ed ai sedili dei treni,
le guardo ed i miei occhi
dimenticano l’età che ho.
Solo per un attimo.
Il viaggio del tempo è truffa,
trivialità concordata fra di noi
per evitare di soffrire
mentre il cuore rallenta ed il fiato stringe.
I ricordi non si bruciano,
l’altare di Orwell deve rimanere spoglio di paramenti.
La nostra epoca ci strozza
in se stessa e lungo le paure,
negli occhi delle ragazze
che amavo ieri.
(Rovereto, settembre 2014)