I grandi nomi li ricordano tutti (o quasi). Le persone che hanno tessuto un po’ dei fili della nostra vita standone a lato bisogna fissarli. E qui li richiamiamo tra di noi. I primi tre di uno dei due cialtroni, gli ultimi due dell’altro. Persone passate, non direttamente, ma in quel tanto di obliquo da inciderci il cuore e non andarsene più.
“Non recidere forbice quel volto” cantava Montale. Ma quel volto è persona trapassata? Amore svanito? Sguardo fuggevole transitato un attimo e poi chissà? Non recidere, forbice, quel volto, lasciaci cinque lampi di preseservazione…