La vertigine di un attimo, di un istante, di un momento. Che ti afferra senza preavviso, ti colma di tutto (nel bene e nel male), ti lascia ebbro o stranito. La vertigine. E ne proponiamo cinque, aggiungete le vostre.
Inizio d’anno, e l’aria sembra riportare a quella canzone, a quella piazza (lontana), a quel “bicchiere vuoto nella mano” evocato da Venditti quasi come un esorcismo. Niente pessimismo per carità (non si usa e non è non ton), ma in quel bicchiere, oggi, sembra restare davvero poco da sorbire.
Davanti alla montagna si cercano strade per arrivare in vetta. Oppure sentieri per scendere. Oppure si usa il tutto per ingannare, ribaltare la realtà, fingere e mandare messaggi ambigui. resta lì, la montagna, restano le strade ed io sentieri. Tutto sta a capire come si percorrono o perché. O per chi.