“Il Re non si diverte” provocava Vecchioni tanti anni fa. E davvero, in giorni di quieta malinconia, chi comanda non si diverte. E neppure noi. Anche rivoltando il concetto cinque volte, il risultato cambia poco. Il Re non si diverte.
Non i vincenti, non gli sconfitti. Oggi diamo luce (opaca) a comprimari, agli appoggiati alle quinte, ai mezzo viso esposto e silenzi nelle risposte. A quelli che va tutto bene perché niente splende né arde. Cinque figurine, forse riflessi di ognuno.