La vertigine di un attimo, di un istante, di un momento. Che ti afferra senza preavviso, ti colma di tutto (nel bene e nel male), ti lascia ebbro o stranito. La vertigine. E ne proponiamo cinque, aggiungete le vostre.
Inizio d’anno, e l’aria sembra riportare a quella canzone, a quella piazza (lontana), a quel “bicchiere vuoto nella mano” evocato da Venditti quasi come un esorcismo. Niente pessimismo per carità (non si usa e non è non ton), ma in quel bicchiere, oggi, sembra restare davvero poco da sorbire.
Uno che strappa assegni in bianco, sceglie luoghi dell’anima, traversa silenzi e si fa appellare “hombre vertical” è poco allineato per definizione. Ed è esempio.