Ed è sì breve strada
che l’uomo a sé impone
coprendo la fatica
con l’orgoglio
e misurando a passi stanchi
il pieno volgersi
della sua sera.
Padova, giugno 1986
Ed è sì breve strada
che l’uomo a sé impone
coprendo la fatica
con l’orgoglio
e misurando a passi stanchi
il pieno volgersi
della sua sera.
Padova, giugno 1986
Aceri
foglie rosse
tintinnano
al vento
tiepido
del Canada.
Corrono
negli occhi
di una ragazza
diafana
sola tra i rami.
Libertà
di amare
come non ho mai fatto
impaurito
un sogno.
Padova, novembre 1984
Non posso pensare
che i miei occhi
cercano
solo un mondo
tra le nebbie
della sera,
come
sulla strada
osano
lacerare
l’acqua tremante.
Buio
un sussurro
tace
svanendo.
Padova, maggio 1984