Dorme il bimbo.
Nella pianura
intagliata
d’ombra e canali
cerco
lo specchio del cielo.
Inzaccherata l’anima
asfissiata la mente
rigato di paura il cuore.
Le pietre miliari
marcano il ritirarsi,
nell’oblio,
di giorni e notti.
(Rovereto, maggio 1999)