Pensieri grandi
di piccola gente
che sgocciola il cuore
sull’asfalto dei sogni.
In ombre accoppiate
(fantasmi, tuo e suo
ed appena mio)
srotoli la tua strada
di muro
all’epilogo.
E parli
e sai
e menti
per non mentire più
al tuo sogno.
Ti sento
come sempre,
come sempre
ti fondo
nel mio essere.
Non cambia l’anima
mentre il tempo scivola
su noi
e piangerò con te
sui cocci del tuo sogno.
Come sempre.
(Rovereto, mezzanotte tra il 12 ed il 13 luglio 1992)