Al vento ed ai flutti del Bosforo
s’abbevera l’Anticristo.
Sabbia di deserti senza nome
impasta i fili dei sogni aridi
che vessilla e proclama.
Dalle dita il gocciolio di maledizioni,
ne faccio linfa e orizzonte
ignorandone la vanità.
Resta solo il mare in risposta ai gemiti,
lungo i sentieri di ferro
che confinano l’innocenza.
(Trento/Rovereto, aprile-maggio 2021)