Al confine dove il tempo
saltella nel fresco della stanza
bohemièn,
si contrappunta
l’allegrezza del sole che
s’appoggia (accosta quasi) ai tetti ondulati
di sogni.
All’ora della luce
irradiante,
piccoli incontri e lunghe scalee
m’ingannano.
Rispondo loro
lieto.
(Siena – Rovereto, novembre 2017)