CALIGINE DI CREPUSCOLO

Per strada
s’assorbe e sperde
l’eco del fiammifero spezzato,
sentinella al cuore.

Straniero alle navi che salpano
per nebbie indefinite
ne segno la scia allo sguardo,
me n’alieno.

Figlio di nessun luogo e tempo
mi scopre la caligine del crepuscolo
aralda d’anni
concentrici nel loro tedio.

(Trento/Rovereto – settembre/ottobre 2022)

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