Primavera, certo, e nostra inveterata e demenziale consuetudine è celebrarla anno per anno. Ma oggi, 15 marzo, è giorno di voglia e pretesa d’Europa, è giorno di pace, è giorno per dire basta così ai dementi ed agli approfittatori. E’ giorno per dire che primavera è incontro e sguardo di là di muri barriere e follie. E’ giorno.