Pace a te, che spari in guerra. Pace a te, che preghi in silenzio. Pace a te che parli di pace ma sogni l’odio. Pace a te, che stanotte morirai da solo, e che su quattro miliardi di persone non troverai un cane disposto ad aiutarti. Pace a te che vuoi amore ma sai solo far soffrire. Pace a te, che cominci una strada e non sai dove ti porterà. Pace a te che hai paura come me. Pace a te, amore mio, che stasera per una volta puoi anche far finta di esistere. Pace a te, che hai sempre qualcuno al tuo fianco, e non lo sai.
Rovereto, quasi Natale 1985 (allora eravamo 4 miliardi…) – Tratto da “Aforismi tra la notte e il giorno”