Ci fu un tempo
(o qualcosa gli somigliava)
quando i riflessi della superficie
agitavano l’anima,
brezze di respiri novelli.
Il tempo d’ora
s’oppone all’influsso dell’acqua
sulle cicatrici del deserto.
Barricato nei suoi confini
il fiume elabora l’opinione
che i miei occhi seguono svenarsi
nei crepacci della terra riarsa.