L’acqua su cui galleggiano
fragilità ed ipotesi
tremula ed ondeggia
suadendo e respingendo
le mie carezze.
Pare mossa,
rattenuta e scontrosa,
da opinioni del fiume
sincrone alla solitudine.
Iridi d’alba
riverberi di tramonto,
nulla muta all’apparenza
dell’istinto crudo
di scordare le rive.