L’ULTIMO DOPO LA FINE

L’avvicendarsi di abbagli e tenebra
fagocita artefatti di pensiero.

(“come corrono le nuvole”
insinui ammiccando felice
mentre l’ondulare del tempo
avviluppa corpo ed anima
dell’ultimo dopo la fine).

Rideremo assieme
(promessa al di là del limite)
in sponda al ruscello.

(Trento/Rovereto – novembre 2025)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *