Una settimana di adii, tutti precoci, spaesanti, attesi o meno conta poco. Grandi nomi da prima pagina, compagni di viaggio del quotidiano, del passato, del sempre. Una sfilata di nomi e volti. E ricordi che si fanno proiezione. Il primo un collega, una presenza quotidiana in pandemia sei anni fa, un testimone dell’informaizone e del pensiero.