Forse ho smesso di giocare con le collane dei giorni,
l’impressione inerte appesa
tra spazio e tempo.
Intrecciati nel destino immoto,
immisurabile persino nella memoria.
Perché qui sulla sponda
ricalcolo il resto
e neppure gli spiccioli
brillano sul palmo del passato?
Landa deserta e dolore incidono il cuore,
nessuna prospettiva d’orizzonte
s’allinea all’’opinione del fiume.