Quinta stagione

Inizio d’anno, e l’aria sembra riportare a quella canzone, a quella piazza (lontana), a quel “bicchiere vuoto nella mano” evocato da Venditti quasi come un esorcismo. Niente pessimismo per carità (non si usa e non è non ton), ma in quel bicchiere, oggi, sembra restare davvero poco da sorbire.

R’N’R

Mi sorridi da una foto
strappata a tuoni ed acqua
e un sogno incapsulato che resiste
e fiorisce.
Un prato fasciato di fari e grida,
ma è gioia non guerra,
la tua generazione ignora il bisogno
e fatica a respirare.
Ma sono ali che si spiegano,
tu lo sai senza dirlo,
i capelli grigi cui protendi mani e voce
retrocederanno,
ma oggi sono sogni di R.’n.’r.

(Rovereto, luglio 2014, per G.G. ed il concerto dell’altro Ligabue a Padova, stesso mese, stesso anno, stessi sogni)