Primavera che sempre ritorni

E’ un rito ancestrale, ed ogni anno, in orlo di equinozio, lo officiamo. Primavera quieta e malinconica, questa, opaca quasi, malinconica molto, in cielo e in terra. Ma la celebriamo ugualmente coi toni soffusi di chi spera di poter guardare lontano fino all’estate. Dei mesi e della vita. Per tutti. 

PORTI E MIRAGGI

Domattina,
appena sul far della notte,
mi sedurrà
senza riserve né difese
Il luccichio del tuo anello.
Luminescenze fatue
memorie ispide
erbe officinali amare.

Nel navigare porti e miraggi
accade di venerare idoli inespressi.

(Dappertutto, luglio 2025)