“Punto, punto e virgola, due punti. massì, esageriamo”. Totò e Peppino Defilippo inventarono dal niente quella scena leggendaria e straordinaria. E la frase dice: perché limitarsi? Nel bene, nel male, nell’assurdo, nel deprecabile. In amore, nella società, nelle prospettive di pensiero. Punto, punto e virgola, due punti. Voi aggiungete la vostra anima, se vi aggrada.
“Sarà tristezza sarà follia /per una volta torna mia / per una volta torna mia” – Furto periodico di sentimenti e versi ad altri, stavolta tocca a Franco Simone anni ’70. L’addio non è sempre addio bilaterale, e qualcuno sogna sempre, implora sempre, vaneggia sempre. sempre, o almeno cinque volte…