“Afa”. Non la misera constatazione di una situazione cupamente in divenire negativo, né la segnalazione sul calendario dell’estate appena iniziata (o è altro…). Piuttosto la millimetrica citazione da una grande poesia di J. Brodskji, che con questa parola ha iniziato varie strofe per fotografare un momento di caldo fuori contesto, fuori tutto. Fuori di testa, per piccoli aspetti. Colpa del caldo assurdo? Colpa di noi che non capiamo quando passano le situazioni irreali? Vediamo…
“Punto, punto e virgola, due punti. massì, esageriamo”. Totò e Peppino Defilippo inventarono dal niente quella scena leggendaria e straordinaria. E la frase dice: perché limitarsi? Nel bene, nel male, nell’assurdo, nel deprecabile. In amore, nella società, nelle prospettive di pensiero. Punto, punto e virgola, due punti. Voi aggiungete la vostra anima, se vi aggrada.